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Student housing: l’asset che sta suscitando l’interesse del mercato immobiliare

Il futuro dell’edilizia richiede materiali capaci di unire performance tecniche, estetica e responsabilità ambientale. In questo contesto, il legno rappresenta una risposta concreta: valorizza forme e ambienti grazie alla sua naturale qualità estetica e, al tempo stesso, offre requisiti fondamentali in termini di sostenibilità, efficienza energetica, durabilità, versatilità progettuale e riduzione dell’impatto ambientale.

Grazie all’evoluzione tecnologica, il legno ha superato molti dei suoi limiti tradizionali. Non viene più utilizzato esclusivamente come materiale naturale in forma massiccia, ma anche come materiale ingegnerizzato, progettato per garantire prestazionipiù stabili, prevedibili e adatte ad applicazioni strutturali avanzate.

Prodotti come CLT/X-LAM, legno lamellare, LVL e altri Engineered Wood Products consentono di aumentare resistenza, stabilità dimensionale e libertà progettuale, rendendo possibile l’impiego del legno anche in edifici multipiano, grandi coperture, e strutture complesse.

Per lungo tempo le residenze per studenti sono state considerate un segmento secondario del mercato immobiliare: una funzione necessaria, ma raramente al centro delle strategie di investimento. 

Oggi lo scenario è cambiato. La crescente mobilità universitaria ha aumentato la domanda di alloggi adeguati nelle principali destinazioni accademiche, dove l’offerta risulta spesso inferiore alle reali necessità. 

Le residenze universitarie dedicate, conosciute anche come PBSA, sono oggi un segmento strategico del living, osservato da investitori, fondi immobiliari e sviluppatori. Un mercato sostenuto da esigenze concrete, capace di generare valore e contribuire alla trasformazione di aree urbane sottoutilizzate. 

Un esempio significativo è lo studentato appena realizzato a Firenze, nel quartiere Novoli, a pochi passi dalla Stazione dell’Alta Velocità di Firenze Rifredi in gestione alla società Aparto, brand del Gruppo Hines già attivo anche nel Regno Unito, in Spagna e in Francia. 

Il Gruppo AD Casa, Real Estate Developer e Valentini Studio, che ha firmato il progetto, hanno affidato a Moretti Modular Contractor la progettazione, fornitura e posa delle strutture prefabbricate: la scelta progettuale ha puntato su un edificio prefabbricato pluripiano: sette piani fuori terra, oltre all’interrato, per oltre 5.500 mq di superficie utile lorda. Lo sviluppo in altezza ha permesso di liberare gran parte del lotto, prima quasi interamente occupato dall’immobile esistente, migliorando il rapporto tra edificio, spazi aperti e vincoli urbanistici 

L’intervento ha trasformato un edificio abbandonato in una residenza universitaria con 216 posti letto, sale studio, cinema, area fitness e ambienti comuni. 

Alla base dell’intervento, Moretti Modular Contractor ha impiegato un sistema prefabbricato pluripiano in C.A.P. – Cemento Armato Precompresso – studiato per edifici multipiano con solaio piano e spessore strutturale ridotto. 

Il nodo trave–pilastro–solaio è stato risolto con selle Gerber, che consentono alla trave prefabbricata di innestarsi sul pilastro in modo compatto. Una soluzione che sfrutta elementi ad alta resistenza, controllati in stabilimento, riduce gli spessori, ottimizza le altezze interpiano e rende più pulito il sistema strutturale. 

Lo studentato Aparto a Firenze è pensato per la qualità della vita di chi lo abita, con spazi per lo studio e per la relazione, in un edificio sostenibile e certificato LEED Gold.

 

 

Per lungo tempo le residenze per studenti sono state considerate un segmento secondario del mercato immobiliare: una funzione necessaria, ma raramente al centro delle strategie di investimento. 

Oggi lo scenario è cambiato. La crescente mobilità universitaria ha aumentato la domanda di alloggi adeguati nelle principali destinazioni accademiche, dove l’offerta risulta spesso inferiore alle reali necessità. 

Le residenze universitarie dedicate, conosciute anche come PBSA, sono oggi un segmento strategico del living, osservato da investitori, fondi immobiliari e sviluppatori. Un mercato sostenuto da esigenze concrete, capace di generare valore e contribuire alla trasformazione di aree urbane sottoutilizzate. 

Un esempio significativo è lo studentato appena realizzato a Firenze, nel quartiere Novoli, a pochi passi dalla Stazione dell’Alta Velocità di Firenze Rifredi in gestione alla società Aparto, brand del Gruppo Hines già attivo anche nel Regno Unito, in Spagna e in Francia. 

Il Gruppo AD Casa, Real Estate Developer e Valentini Studio, che ha firmato il progetto, hanno affidato a Moretti Modular Contractor la progettazione, fornitura e posa delle strutture prefabbricate: la scelta progettuale ha puntato su un edificio prefabbricato pluripiano: sette piani fuori terra, oltre all’interrato, per oltre 5.500 mq di superficie utile lorda. Lo sviluppo in altezza ha permesso di liberare gran parte del lotto, prima quasi interamente occupato dall’immobile esistente, migliorando il rapporto tra edificio, spazi aperti e vincoli urbanistici 

L’intervento ha trasformato un edificio abbandonato in una residenza universitaria con 216 posti letto, sale studio, cinema, area fitness e ambienti comuni. 

Alla base dell’intervento, Moretti Modular Contractor ha impiegato un sistema prefabbricato pluripiano in C.A.P. – Cemento Armato Precompresso – studiato per edifici multipiano con solaio piano e spessore strutturale ridotto. 

Il nodo trave–pilastro–solaio è stato risolto con selle Gerber, che consentono alla trave prefabbricata di innestarsi sul pilastro in modo compatto. Una soluzione che sfrutta elementi ad alta resistenza, controllati in stabilimento, riduce gli spessori, ottimizza le altezze interpiano e rende più pulito il sistema strutturale. 

Lo studentato Aparto a Firenze è pensato per la qualità della vita di chi lo abita, con spazi per lo studio e per la relazione, in un edificio sostenibile e certificato LEED Gold.